mercoledì 22 maggio 2019




Il sorriso di Monna Lisa

Da te non so distogliere lo sguardo.
Sopra al guardiano di servizio stai appesa
le mani intrecciate mollemente
                e sogghigni beata.

Come la torre di Pisa sei famosa
e il tuo sorriso si dice sia ironia.
Già … chi lo sa perché ride Monna Lisa?
Ride di noi, per noi, a dispetto di noi, con noi, contro
                di noi
                   o come?

Piano ci insegni quello che si approssima.
Perché, Lisetta, la tua immagine ci mostra
                che  chi di questo mondo ha visto tanto
                sorride, posa le mani in grembo
                                                                              e tace.

Kurt Tucholsky, ebreo tedesco, Berlino 1890 – Stoccolma 1935.
Nel 1933, il 10 maggio, nella Germania nazista, i nazionalsocialisti accendono i roghi di libri, e così anche tutte le opere del poeta  Tucholsky vengono date pubblicamente alle fiamme con queste parole: “Contro l’impudenza e l’arroganza. Per rispetto e riverenza verso lo spirito immortale del popolo tedesco”:  Il poeta ripara in Svezia richiedendo la nazionalità di quel paese. Ma la tragedia che ha travolto la sua patria e l’immane catastrofe che si sta abbattendo sull’Europa gli tolgono la voglia di vivere.  Il 21 dicembre 1935 muore dopo aver ingerito un potente veleno.

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