lunedì 22 febbraio 2016




Dai proverbi (e da Seifert).

La gioventù brama,
la vecchiaia ricorda.

Cos’è l’amore?
Lo sfregamento di due epidermidi.


Non ci sono soltanto i malinconici, mesti e teneri ricordi che si trascinano lenti dietro a un vecchio. Anche la vecchiaia ha desideri. E forse sareste sorpresi dal modo in cui anche i desideri dei vecchi sono intensi. Ed è chiaro, sovente anche vani. La vecchiaia non si contenta della sola attesa della morte, non è più disperata come un tempo. E se è ragionevolmente modesta, si preparerà momenti piacevoli e felici. Potete credermi. Ma ritorniamo ai ricordi ai quali è condannata. Poiché senza di essi la vita sarebbe vuota e sconsolata…Mi diceva un amico, noto cinico: è la stessa cosa se l’amore dura due, tre anni o due, tre minuti. Del resto cos’è l’amore? Un certo francese, del quale ho dimenticato il nome, lo definiva lo sfregamento di due epidermidi! La vita punì terribilmente il mio amico per questi discorsi. Quando si avvicinò al cinquantesimo compleanno, e i capelli cominciarono rapidamente a diventare grigi, s’innamorò in maniera impetuosa e disperata di una ragazzetta diciannovenne. Fu un amore infelice, si sa. Come avrebbe potuto non esserlo? Per alcuni anni fu tormentato da questo desiderio vano ed erosivo, eppoi divenne completamente grigio. E in ultimo provò anche a scrivere versi. Questo fu il peggio. Lo incontrai un giorno, casualmente, in piazza. Aveva lo sguardo triste e la conversazione fu sconsolata.. Da allora non l’ho più visto, né so che fine abbia fatto. Ma adesso penso spesso a lui.

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