domenica 20 maggio 2018


Piscina geotermica coperta di Larderello.

PASSIONI, SPERANZE, ILLUSIONI. CAP. 83.

Referendum sul premio di produzione agli “elettrici”

         Comunichiamo l’esito dello scrutinio delle schede per il referendum sul “Premio di Produzione” sia all’Ung che al Gig di Larderello(1980):

Iscritti             1539
Votanti            1346 (87,04%)
Bianche              32
Nulle                  19
Voti validi       1295
Mozione A        679 (52,40%)
Mozione B        616 (47,60%)

In campo regionale e nazionale, alle ore 9 del 18 novembre 1980, si avevano i seguenti risultati:

Toscana voti validi 6658  Mozione  A voti   3848 (57,80%)    Mozione B voti  2810  (42,20%)

Italia      voti validi 70577 Mozione A voti 40056 (56,75%)    Mozione B voti 30521 (43,25%)

Un primo giudizio “a caldo”, ci fa esprimere soddisfazione poiché è prevalso nei lavoratori lo spirito di non rischiare di rimettere in discussione le conquiste già fatte e la volontà, non senza spirito critico, di voler mantenere al sindacato quel ruolo di conflittualità a difesa dei lavoratori e della società, dai continui attacchi del padronato pubblico e privato.

Stiamo sperimentando per la prima volta forme dirette di intervento dei lavoratori, anche attraverso il voto segreto, su “ipotesi” non mediate dai vertici sindacali. Al di là di tutte le polemiche e dei piccoli strascichi che ciò comporta, noi riteniamo che non sia un metodo sbagliato.

Se, come sembra emergere dalle cifre parziali, anche in campo nazionale prevarrà la Mozione A (sostenuta dalla Fnle-Cgil), si aprirà una difficile fase per la vertenza del premio di produzione, che avrà bisogno del sostegno dell’intera categoria e dell’apporto pieno di tutte le Organizzazioni Sindacali, per imporre all’Enel, a tempi brevi, una soluzione non mortificante e consona alle richieste unitarie.

Siamo fermamente convinti che il “patto d’onore” preso nelle assemblee dei lavoratori, di sostenere la Mozione maggioritaria, sia mantenuto da parte di tutte le Organizzazioni Sindacali.

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