lunedì 11 maggio 2015




8 MAGGIO 1945

Resa incondizionata del "millenario Reich" tedesco. La lucida follia di Hitler e dell'ideologia nazista, fascista e nipponica, si lascia alle spalle una scia di morti che supera i 50 milioni di esseri umani. Appena in tempo per evitare l'uso massiccio delle armi atomiche e una catastrofe planetaria, nella quale, l'Italia, sarebbe stata cancellata come entità geografica. La bandiera rossa issata sul Reichstag da un soldato dell'Armata Rossa di Stalin, le bandiere con le croci uncinate che spazzano la Piazza del Cremlino, non le possiamo dimenticare. Ma non possiamo e dobbiamo mai dimenticare che il fiore del "male" è sbocciato in terre dai dolci canti, dall'umanesimo e dal rinascimento, dai Land di Goethe e Beethoven, di Einstein, Murasaki, Dante e Petrarca, dalla culla del cristianesimo, e del Vangelo. Che la coscienza e l'anima di ogni essere umano resti ancora e sempre vigile, e sappia coltivare, far crescere e vivere in eterno il "fiore del bene", della libertà, della fraternità, della solidarietà.  

BERLINO, 8 MAGGIO 1945
1. Noi sottoscritti, quali esponenti della Suprema Autorità dell'Alto Comando Tedesco, dichiariamo al Comandante Supremo delle Forze Alleate e contemporaneamente al Comando Supremo dell'Armata Rossa, la resa incondizionata di tutte le forze armate di terra, di mare e dell'aria che a questa data sono sotto il controllo tedesco.
2. L'Alto Comando Tedesco emetterà immediatamente l'ordine di cessare ogni operazione di guerra a tutte le autorità militari tedesche di terra, di mare e dell'aria e a tutte le forze sotto controllo tedesco a partire dalle 21:30 dell'8 Maggio 1945, di rimanere nelle posizioni occupate in quel momento e di deporre le armi arrendendosi ai Comandanti e Ufficiali nominati dal Comando Supremo Alleato. Nessuna nave dovrà essere deliberatamente affondata o danneggiata e nessun aereo dovrà essere distrutto o danneggiato.
3. L'Alto Comando Tedesco ordinerà immediatamente ai propri Comandanti di assicurare obbedienza a qualsiasi ulteriore ordine impartito dal Comando Supremo Alleato e dal Comando Supremo dell'Armata Rossa.
4. Questo atto di resa militare sarà sostituito successivamente da un documento generale di resa imposta dalle Nazioni Unite, che riguarderà non solo le forze militari tedesche, ma la Germania nel suo complesso.
5. Nel caso in cui l'Alto Comando Tedesco o altre forze militari poste sotto il suo controllo non agiscano in conformità a quanto previsto da questo Atto di Resa, il Comando Supremo Alleato e il Comando Supremo dell'Armata Rossa adotteranno nei loro confronti i provvedimenti che riterranno più appropriati.
6. Questo Atto è redatto in lingua inglese, russa e tedesca. Le versioni in inglese e russo sono gli unici testi autentici.
Firmato a Berlino l'8 Maggio 1945
Per conto dell'Alto Comando Tedesco:
VON FRIEDEBURG
KEITEL
STUMPF
ALLA PRESENZA DI:
Per conto del Comando Supremo Alleato
A. W. TEDDER
Per conto del Comando Supremo dell'Armata Rossa
G. ZHUKOV
Alla firma sono presenti come testimoni:
Il Comandante Generale in Capo dell'Esercito Francese
F. DE LATTRE-TASSlGNY
Il Comandante Generale delle Forze Aeree Strategiche degli Stati Uniti
CARL SPAATZ

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