martedì 17 gennaio 2023

 LA NOTTE DELLA PESTE.

Da diversi anni non leggo più un romanzo, leggo soltanto brani di “saggi”, qualche poesia, ma sempre degli stessi autori; non leggo alcun giornale quotidiano, ma, in compenso, ascolto molta musica! Scribacchio una specie di brevi notiziole: personali, del mio paesello e condividendo ogni tanto bellissime immagini, specialmente quelle della Repubblica Ceca che mi invia la mia amica Eva. Ma recentemente, in occasione del mio compleanno, una mia figlia mi ha regalato un “poderoso” libro, un romanzo di uno (un tempo), dei miei scrittori preferiti, Orhan Pamuk: “Le notti della peste”, uscito in Italia per Einaudi ed, nel settembre 2022. E’ un volume di 714 pagine, molto rigido nello sfogliarsi, e non si legge tanto bene stando nel letto… Ci salva solo la divisione del testo in 80 capitoli, in modo che ho potuto leggerlo tutto in 100 giorni! Non ci sono illustrazioni nel testo e il prezzo di copertina è di 25 €. Per un lettore “medio” italiano è un testo stancante, per la grafia dei nomi di persona e dei luoghi, per lo spezzettamento della trama in tanti rivoli, per arrivare ai 4 personaggi finali ed alla conclusione all’ultimo capitolo senza numero “Molti anni dopo”. L’autore ha iniziato la scrittura circa 5 anni prima per arrivare alla conclusione nel 2022, quando la vicenda della peste descritta da Pamuk si è incontrata con l’arrivo della pandemia da COVID nel Mondo! E’ anche un libro politico, molto critico con la Turchia dell’inizio del ‘900 e per questo l’autore è stato anche denunciato per le offese all’immagine di Ataturk. Denuncia poi caduta nel nulla. Nel romanzo c’è anche un po’ di Italia… Consiglio di aprire anche IL MANIFESTO e il Titolo: Ohran Pamuk, l’epidemia sfida l’autorità” che offre una breve analisi sulla nascita di questo romanzo.


Ciro Corvese, Tania Groppi e altri 5

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