mercoledì 14 agosto 2013

Norma vive...


Dopo la conferenza di Carlo Groppi a Massa Marittima (9 dicembre 2012) "Norma Parenti. La sua vicenda alla luce di documenti inediti",  organizzata dal Centro Studi Storici Agapito Gabrielli nel Ventesimo anno della fondazione, e l'uscita del bel saggio di Riccardo Michelucci "L'eredità di Antigone. Storie di donne martiri per la libertà", Odoya editore, marzo 2013, nel quale è compresa la storia di Norma: "L'angelo della Resistenza. Norma Parenti (1921-1944)" s'è riacceso con passione l'interesse, proprio a Massa Marittima, per questa splendida eroina da troppo tempo dimenticata. La  cosa più significativa è stata la costituzione di un gruppo di ricerca, fatto da donne, Nadia, Anna Rita e Antonella,  che riaffrontando tutta la vicenda resistenziale di Norma, partendo dalle origini e crescita personale, dal suo vissuto di bambina e di ragazza e di madre nella piccola città di Massa Marittima, dai suoi slanci caritatevoli e di fede, fino all’incontro con Mario Pratelli, al matrimonio ed alla nascita del suo bambino, portarono Norma ad un ruolo originale e attivo all’interno delle Brigate partigiane operanti nel territorio delle Colline Metallifere, fino alla minuziosa ricostruzione della sua tragica morte. Sperando nella non lontana pubblicazione di tale ricerca, che sarà un evento di eccezionale importanza non soltanto nell’ambito storico e memorialistico locale, dato che, come sappiamo, Norma Parenti è una delle 19 Medaglie d’Oro al Valor Militare della Resistenza Italiana, il ritrovamento di un consistente numero di fotografie di Norma, della sua famiglia e amiche e del marito, Mario Pratelli, ha dato luogo ad una parziale mostra delle medesime da parte del Comune di Massa Marittima, collocata su due pannelli nell’atrio d’ingresso del Palazzo Comunale stesso. Una mostra molto molto interessante anche se di non facile lettura, né cronologica né didascalica. Sarà anch’essa, lo speriamo, lo stimolo per una grande mostra iconografica sul tempo di Norma, lei, l’ambiente, i personaggi della sua breve vita nel LXX° Anniversario della sua uccisione, il 23 giugno 1944. Anticipiamo tre immagini:




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