venerdì 19 aprile 2013


E’ in arrivo una gattina…

Da diverse settimane non utilizzo lo spazio blog né quello facebook…, di fatto i miei contatti sociali si sono ulteriormente rarefatti. Avverto improvvisamente il peso degli anni e la voglia di star solo. Nel luogo dove vivo questa tendenza mi viene facilitata ed anche se volessi, avrei ben poco da scambiare con chi non c’è. Per fortuna ho la famiglia che mi procura felicità: moglie, figlie, Massimo e due meravigliosi nipoti…tra pochi giorni avrò anche una nuova amichetta, una gattina volterrana, in fase di svezzamento materno. I bimbi stanno decidendo il suo nome…che senz’altro mi piacerà. Nel campo delle “relazioni sociali” metto una “lezione” di storia <cosa c’era a Castelnuovo al tempo di Otzi?> fatta  in una terza classe elementare, e il prossimo 25 Aprile una conversazione “resistenziale” all’interno del Circolo ARCI di Bagno di Gavorrano (GR), organizzata dall’ANPI. Sono le cose che mi piacciono di più. Due giorni fa ho finalmente incontrato l’amica Claudia, durante una serata culturale in parrocchia a Montecerboli; brillante come sempre, ci ha raccontato le vicende della prima evangelizzazione dell’Alta Maremma e, in particolare, le vite dei santi Regolo e Cerbone. Le ho promesso di fare una gita insieme per “toccare” e “annusare” quei luoghi e i pochi resti che rimangono, dato che la sua cecità è totale e irreversibile. Ma Claudia ha nell’anima una vista acutissima e credo che sia una delle poche persone che più vede dentro la mia. Quasi ogni giorno lavoro alla sistemazione del mio “canzoniere”, la raccolta di pensieri poetici che si snoda dal 1952 ai giorni nostri. Non ritocco i testi, li trascrivo su un file, farò gli indici, inserirò una prefazione e una postfazione, più qualche commento e le note e forse anche l’indice dei capoversi. Sono pure tentato di tracciare una cronologia bio-bibliografica, anche se, me ne rendo perfettamente conto, essa sarà breve, banale e oscura. Sarà tuttavia un lavoro lungo e complesso, se pur non esaustivo data la dispersione di numerosi testi dei quali rimangono soltanto titoli e frammenti. Infine, c’è questa meravigliosa primavera…


La casa nel Borgo.


Dalla finestra...


Il pero

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