8 Marzo...la donna innamorata:
mercoledì 8 marzo 2023
domenica 5 marzo 2023
A proposito della "congiunzione tra Venere e Giove" , inverno 2023.
Ritrovo un testo che risale ad alcuni anni fa!
Alla fine del PIL, con l’abituale arguta mimica,
Rosella ha letto, per ognuno dei presenti,
gli oroscopi di Rob Brezsny, un vecchio amico,
che ascolto troppo poco e distrattamente,
mentre dovrei trarre dai suoi premonimenti
indicazioni essenziali per orientare meglio
il percorso della mia vita, con i suoi mutamenti.
Stasera, quello della Vergine è stato fulminante!
“Guardando un documentario
della BBC,
ho scoperto che in
Svizzera c’è un esperto
che setaccia la
foresta di Risoud alla ricerca
degli abeti rossi più
adatti per fabbricare
violini di altissima
qualità. Dopo anni
di esperienza egli sa’ quali sono gli alberi
che produrranno i
legni migliori:
sono le piante che
crescono più lentamente,
con meno nodi, e
abbastanza acqua
per crescere forti, ma
non tanto
da diventare troppo
morbidi.
Il tuo compito, nelle
prossime settimane,
Vergine, somiglia un
po’ al suo.
è arrivato il momento
di cominciare
a selezionare e
raccogliere le materie prime
che intendi usare per
costruire la tua
poetica storia”.
Abbiamo fatto tardi, lassù, all’Aquilante,
e nella precoce notte, nel lungo tratto
che separa Belforte dalla mia casa, praticamente
percorso in solitario, ho scorto, tra le nubi,
ad ovest, Venere e mi son tornate a mente le parole,
tenere, di un’amica, un incitamento all’ottimismo:
infatti vi risplende Venere!”
ma che sentivo appartenermi, pensando
che al di sopra delle nubi e nella notte profonda
il cielo fosse nero:
“Debole lucore dell’ingannevol astro!”
Infatti fu proprio dal mancato incontro tra
Venere e Giove, e dall’apparizione di una effimera
cometa che la mia vita ebbe un improvviso luminoso
sussulto, prima di ripiombare nel buio.
sabato 4 marzo 2023
POESIA MINIMA.
- Non avrei mai creduto che, giunto all'età di 85 anni, fossi ancora innamorato della "poesia"! Nelle settimane scorse ho fatto una conferenza parlando della mia poesia e leggendo 6 testi ed alcuni commenti; la prossima domenica (12 marzo) sarò presente al famoso PIL che si svolge (da circa 25 anni) a Radicondoli (SI), e avrò la possibilità di tracciare un breve profilo di vita e di amore del poeta Machado, che tanto mi ha ispirato nella scrittura; sarò infine ospite di un vivace gruppo "Le ragazze del mercoledì" di Castelnuovo di Val di Cecina a metà aprile, parlando di "Un bambino innamorato", cioè il testo di Guido Nobili che racconta il suo amore infantile per Filli, nell'anno 1859, e delicati spiritosi ricordi della "pacifica rivoluzione" che portò, proprio nel 1859, la Toscana Granducale ad aderire al costituendo Regno d'Italia. Già alla fine del 2022 avevo avuto modo di parlare a Radicondoli ed a Montecerboli della poetessa Dina Ferri (1908-1930), presentando un libro sulla sua breve vita, illustrato a fumetti dall'artista Mirella Menciassi. In più ho scritto 3 poesie: "Amore, e dopo non si sa"; "La tua parola mite"; "A R. Strauss". C'è stato anche un avvenimento astrale che mi ha appassionato: la "congiunzione tra Venere e Giove", visibile anche da noi. Avevo affrontato il tema di questa "congiunzione" in una poesia di circa 15 anni fa, parlando dell'impossibilità "reale" della "congiunzione" tra i due pianeti, tra l'amore di un uomo e una giovane misteriosa ragazza. Poesia ovunque! Infine, stamattina, ripescando un libriccino di poesie di Nicola Vapzarov che avevo acquistato nel 1957, ho ritrovato una mia poesia scritta a inchiostro su una pagina del libro! Mi sono commosso!
giovedì 23 febbraio 2023
STORIA DEL PCI, UN CAPOLAVORO!
Ieri ho ricevuto in regalo un libro per me meraviglioso! La storia riccamente illustrata a colori del PCI, scritto da Fabrizio Rondolino per Rizzoli ed. pp. 445, prezzo di copertina 23 €. E' intitolato: IL NOSTRO PCI 1921-1991. UN RACCONTO PER IMMAGINI. Nel 1991 venne emessa la prima tessera del Partito Democratico della Sinistra (PDS). Nel febbraio 1998 fu fondato il Partito Democratico (PD) e si tenne a Firenze il Congresso Federativo, fase politica che si concluderà nel 2007 con l'ingresso della Margherita uno spezzone della disciolta Democrazia Cristiana. Mi ritrovai quasi per caso come invitato a tale Congresso tenutosi al Mandela Forum di Firenze e ne uscii quasi sconvolto. Concludo anch'io, come Rondolino", la fine del PCI. "Ma è andata così, e non c'è molto da dire né da fare. Come una stella che è esplosa lontana, il PCI continua ancora a brillare nel cuore, più che nella mente, di milioni di italiani. Sebbene al cuore non si possa comandare, è tuttavia vero che quella stella non c'è più."
lunedì 20 febbraio 2023
La rosa bianca.
Mattinata di piccole "commissioni" ed anche un po' di passeggiatine. Adesso ho acceso il PC in attesa, ma nessuna risposta. Ascolto musica klezmer che si confà al mio stato d'animo. Da una finestra vedo un piccolo giardinetto spoglio, c'è solo una rosa bianca ed è incredibile che sia fiorita! Ho riaperto un libriccino di mie poesie, tra i più amati, e lo abbino al mio blog e hai tanti contatti spagnoli!
sabato 18 febbraio 2023
NOVITA' DI CARLO GROPPI.
Ho 226 amici su FB! Ci vediamo, ma non tutti, ogni tanto. A loro e agli sconosciuti che aprono GRAZIE ALLA VITA, mi rivolgo per prenotare un mio nuovo libriccino di poesie (in lingua tedesca, ma con il testo base in lingua italiana), che dovrebbe essere stampato nell'estate 2023. Il libro non sarà distribuito in libreria, ma spedito o consegnato a mano dall'autore. Si chiederanno 5 € per le spese, al momento della consegna o del ricevimento del libro. Le copie stampate saranno 200. Si potrà prenotare su FB o al mio indirizzo <karl38cg@gmail.com> . Non posso anticipare i titoli né il numero esatto delle poesie contenute nel libriccino, che non dovrebbero superare le 14-15. Grazie a chi lo farà! La traduzione è in corso. Ad oggi ne sono già state prenotate 94 copie.
venerdì 17 febbraio 2023
Incontro a Montecerboli 2 marzo 2023,
0re 17.
Tema: Qualcosa sulla poesia di Carlo
Groppi.
Buonasera e grazie di essere presenti. Purtroppo mi devo
ripetere ritornando a parlare di poesia, della mia poesia, dopo che l’ho già
fatto in questa sede, nel 2016, 2019 e 2020, rispettivamente presentando, nel
2016 il libriccino Notte che sgorghi e ti dilati; nel 2019, insieme a Luciana
Radi, Nous Sommes ici; e, infine, nel 2020, la vicenda del poeta spagnolo
Machado e il suo rapporto con Guyomar. Questi ultimi due anni e mezzo di
pandemia, insieme all’avanzare della mia età ed all’affievolirsi della memoria
e della creatività, hanno rarefatto la mia scrittura e così ho poco, o nulla,
di nuovo da presentare! Avrei, semmai, ritornando indietro nel tempo di circa
10 anni, da presentare un piccolo “poema”, mai da ritenersi ultimativo, dal
titolo pomposo “Agnes e Martin, l’amore, il dolore. Una storia romantica” che
nasce da suggestioni e poesia di un poeta danese Jacobsen e di un musicista
Schonberg (1901), nonché da vicende della mia vita, che finora solo tre persone
hanno letto e commentato, commenti che, per mia vanità, leggerò.
Come si può immaginare, mi sono immerso nella poesia, essa sostegno
ed evasione dalla palude di questi tempi ingrati per il mio Paese. Ed anche
dalla deriva di ideali e speranze che erano nutrimento della mia vita. Si, a
volte mi compiaccio a parlare di aridità, ma in realtà qualcosa riesco ancora a
pensare ed a scrivere. Tuttavia, facendo un calcolo grossolano, credo che in
questo preciso istante vivano in Italia tra i 60.000 e gli 80.000 poeti! Saba,
o Montale, avevano scritto che in un secolo un Paese poteva essere appagato di
avere 4 o 5 poeti! Ed allora? Bisogna saper tacere e tenere il nostro taccuino
segreto in silenzio. Scriviamo sostanzialmente per noi medesimi. Scrivere è una
terapia. Dopo aver incontrato Rilke, Jacobsen e Arnold Schonberg e, in
particolare, la musica del Gurrelieder per soli, coro e orchestra, quindi Tove e Waldemar, ho messo mano anch’io
al poemetto “Agnes e Martin la favola del pianto e dell’amore, “Una storia
romantica”. Un dialogo fitto tra due amanti, interrotto, si presume, con la
morte di Agnes. Morte misteriosa, come nelle migliori tradizioni romantiche. Ci
lavoro ogni tanto, ininterrottamente, perché sento che non potrei vivere senza.
L’aridità va e viene…come l’amore e il dolore.
Dunque, di mie poesie ne leggerò due o tre, tra le più
recenti, mentre mi soffermerò sulla breve cronistoria delle pubblicazioni
poetiche edite.
A
partire dall’anno 2007 ha inizio la pubblicazione di libriccini di poesie e
prose, attingendo alla mia raccolta che inizia nel 1952.
Pur
essendo editore di me stesso riesco a esaurire tutti i miei lavori letterari
tirati dalle 300 alle 400 copie, e venduti porta-porta o tra gli amici di FB,
ripianando praticamente i costi tipografici e di spedizione come piego di libri,
o, purtroppo, a tariffa postale, molto onerosa per gli USA, Canada e paesi
extraeuropei. Naturalmente ho conservato i testi della ricerca storica
locale, mettendo insieme alcuni volumi, praticamente ultimati, che ho
stampato per me in una copia dal mio PC. Per quanto riguarda i volumetti
di poesia, dei quali tutte le copie sono esaurite, li cito in ordine di
apparizione:
2007,
La cometa Swan;
2008,
El poeta canta por todos (in lingua spagnola);
2010,
La vita larga;
2012,
Viandante nella memoria;
2014,
Grazie alla vita;
2016,
Notte che sgorghi e ti dilati;
2018,
Nous sommes ici (in lingua francese, con Luciana Radi);
2019,
Poesie (con Luciana Radi);
2021,
Non tutto morirò.
Adesso
sto preparando un nuovo testo in formato 10x15, in lingua tedesca con 14-16 poesie,
risalenti a vari periodi della mia vita del tipo di “El poeta canta por todos”,
massimo 200 copie di tiratura, delle quali 50 riservate all’autore ed alla
traduttrice, che dovrebbe essere pronto in estate-autunno 2023, sempre al
modico prezzo di prenotazione di 5 € a copia alla consegna o spedizione. Non
abbiamo ancora stabilito il titolo e lo faremo non appena tutti i testi saranno
confermati. Alla data odierna confesso con sorpresa che di questo libriccino
sono già state prenotate 93 copie, pur senza aver aperto ufficialmente le
prenotazioni! Spero che anche a qualcuno dei presenti esso interessi e vi invito
a prenotarlo!
1)
Commenti di: Anna, Lory, Rosella.
2)
Lettura poesie: Ritratto, La sartina, Dopo anni di lontananza,
Ritratto di nonna Enélide.

