mercoledì 8 marzo 2023

 8 Marzo...la donna innamorata:

Mi sta dritta sulle palpebre
E i suoi capelli sono nei miei,
Di queste mie mani ha la forma,
Di questi miei occhi ha il colore,
Dentro l'ombra mia s'affonda
Come un sasso in cielo.
Tiene gli occhi sempre aperti
Né mi lascia mai dormire.
I suoi sogni in piena luce
Fanno evaporare i soli,
E io rido, piango e rido,
Parlo e non so che dire.

Adesso, per la prima volta tra Regno e Repubblica, abbiamo finalmente una Donna Premier! Giorgia Meloni. Avrà tempo 5 anni e forse altri 5, per operare. E' una donna molto intelligente, con le idee chiare. Come "piatto forte dell'Italia" si presenta bene; forse i contorni meno. Oggi, 8 Marzo, è anche la sua festa, come quella di tutte le donne, che hanno davanti un cammino ancora lungo e faticoso per arrivare alla piena parità con i maschi! Certo, in democrazia, si dovrà essere rispettati, qualche volta ascoltati, ma ci saranno momenti nei quali bisognerà essere uniti, per il bene comune della nostra Patria ed anche dell'Europa! Io sono troppo vecchio per vedere questa Nuova Italia, "ed io rido, piango e rido, parlo e non so che dire"!
EVVIVA L'8 MARZO!
Potrebbe essere un'immagine in bianco e nero raffigurante 1 persona, libro e il seguente testo "GIORGIA MELONI 10 SONO GIORGIA Le mie radici, le mie idee Rizzoli"
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domenica 5 marzo 2023

 A proposito della "congiunzione tra Venere e Giove" , inverno 2023.


Ritrovo un testo  che risale ad alcuni anni fa! 


Alla fine del PIL, con l’abituale arguta mimica,

Rosella ha letto, per ognuno dei presenti,

gli oroscopi di Rob Brezsny, un vecchio amico,

che ascolto troppo poco e distrattamente,

mentre dovrei trarre dai suoi premonimenti

indicazioni essenziali per orientare meglio

il percorso della mia vita, con i suoi mutamenti.

Stasera, quello della Vergine è stato fulminante!

 

“Guardando un documentario della BBC,

ho scoperto che in Svizzera c’è un esperto

che setaccia la foresta di Risoud alla ricerca

degli abeti rossi più adatti per fabbricare

violini di altissima qualità. Dopo anni

di esperienza  egli sa’ quali sono gli alberi

che produrranno i legni migliori:

sono le piante che crescono più lentamente,

con meno nodi, e abbastanza acqua

per crescere forti, ma non tanto

da diventare troppo morbidi.

Il tuo compito, nelle prossime settimane,

Vergine, somiglia un po’ al suo.

è arrivato il momento di cominciare

a selezionare e raccogliere le materie prime

che intendi usare per costruire la tua

poetica storia”.

 Si, devo riconoscere che m’ha colpito al cuore!

Abbiamo fatto tardi, lassù, all’Aquilante,

e nella precoce notte, nel lungo tratto

che separa Belforte dalla mia casa, praticamente

percorso in solitario, ho scorto, tra le nubi,

ad ovest, Venere e mi son tornate a mente le parole,

tenere, di un’amica, un incitamento all’ottimismo:

 Il cielo è blù sopra le nuvole…

infatti vi risplende Venere!”

 alle quali risposi con una frase ad effetto,

ma che sentivo appartenermi, pensando

che al di sopra delle nubi e nella notte profonda

il cielo fosse nero:

“Debole lucore dell’ingannevol astro!”

Infatti fu proprio dal mancato incontro tra

Venere e Giove, e dall’apparizione di una effimera

cometa che la mia vita ebbe un improvviso luminoso

sussulto, prima di ripiombare nel buio.

 

 

 

sabato 4 marzo 2023

 POESIA MINIMA.


    1. Non avrei mai creduto che, giunto all'età di 85 anni, fossi ancora innamorato della "poesia"! Nelle settimane scorse ho fatto una conferenza parlando della mia poesia e leggendo 6 testi ed alcuni commenti; la prossima domenica (12 marzo) sarò presente al famoso PIL che si svolge (da circa 25 anni) a Radicondoli (SI), e avrò la possibilità di tracciare un breve profilo di vita e di amore del poeta Machado, che tanto mi ha ispirato nella scrittura; sarò infine ospite di un vivace gruppo  "Le ragazze del mercoledì" di Castelnuovo di Val di Cecina a metà aprile, parlando di "Un bambino innamorato", cioè il testo di Guido Nobili che racconta il suo amore infantile per Filli, nell'anno 1859, e delicati  spiritosi ricordi della "pacifica rivoluzione" che portò, proprio  nel 1859, la Toscana Granducale ad aderire al costituendo Regno d'Italia. Già alla fine del 2022 avevo avuto modo di parlare a Radicondoli ed a Montecerboli della poetessa Dina Ferri (1908-1930), presentando  un libro sulla sua breve vita,  illustrato a fumetti  dall'artista Mirella Menciassi. In più  ho scritto 3 poesie: "Amore, e dopo non si sa"; "La tua parola mite"; "A R. Strauss".  C'è stato anche un avvenimento astrale che mi ha appassionato: la "congiunzione tra Venere e Giove", visibile anche da noi. Avevo affrontato il tema di questa "congiunzione" in una poesia di circa 15 anni fa, parlando dell'impossibilità "reale" della "congiunzione" tra i due pianeti, tra l'amore di un uomo e una giovane misteriosa ragazza. Poesia ovunque! Infine, stamattina, ripescando un libriccino di poesie di Nicola Vapzarov che avevo acquistato nel 1957, ho ritrovato una mia poesia  scritta  a inchiostro su una pagina del libro! Mi sono commosso!



giovedì 23 febbraio 2023

STORIA DEL PCI, UN CAPOLAVORO!


 Ieri ho ricevuto in regalo un libro per me meraviglioso! La storia riccamente illustrata a colori del PCI, scritto da Fabrizio Rondolino per Rizzoli ed. pp. 445, prezzo di copertina 23 €. E' intitolato: IL NOSTRO PCI 1921-1991. UN RACCONTO PER IMMAGINI. Nel 1991 venne emessa la prima tessera del Partito Democratico della Sinistra (PDS). Nel febbraio 1998 fu fondato il Partito Democratico (PD) e si tenne a Firenze il Congresso Federativo, fase politica che si concluderà nel 2007 con l'ingresso della Margherita uno spezzone della disciolta Democrazia Cristiana. Mi ritrovai quasi per caso come invitato a tale Congresso tenutosi al Mandela Forum di Firenze e ne uscii quasi sconvolto. Concludo anch'io, come Rondolino", la fine del PCI. "Ma è andata così, e non c'è molto da dire né da fare. Come una stella che è esplosa lontana, il PCI continua ancora a brillare nel cuore, più che nella mente, di milioni di italiani. Sebbene al cuore non si possa comandare, è tuttavia vero che quella stella non c'è più."

Potrebbe essere un'immagine raffigurante libro e il seguente testo "Fabrizio Rondolino IL NOSTRO PARTITO COMUNSTA 1985 1921-1991 Unracconto per immagini Rizzoli"
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lunedì 20 febbraio 2023

La rosa bianca.






 


Mattinata di piccole "commissioni" ed anche un po' di passeggiatine. Adesso ho acceso il PC in attesa, ma nessuna risposta. Ascolto musica klezmer che si confà al mio stato d'animo. Da una finestra vedo un piccolo giardinetto spoglio, c'è solo una rosa bianca ed è incredibile che sia fiorita! Ho riaperto un libriccino di mie poesie, tra i più amati, e lo abbino al mio blog e hai tanti contatti spagnoli!

sabato 18 febbraio 2023

 NOVITA' DI CARLO GROPPI.


Ho 226  amici su FB! Ci vediamo, ma non tutti, ogni tanto. A loro e agli sconosciuti che aprono GRAZIE ALLA VITA, mi rivolgo per prenotare un mio nuovo libriccino di poesie (in lingua tedesca, ma con il testo base in lingua italiana), che dovrebbe essere stampato nell'estate 2023. Il libro non sarà distribuito in libreria, ma spedito o consegnato a mano dall'autore. Si chiederanno 5 € per le spese, al momento della consegna o del ricevimento del libro. Le copie stampate saranno 200. Si potrà prenotare su FB  o al mio indirizzo <karl38cg@gmail.com> . Non posso anticipare i titoli né il numero esatto delle poesie contenute nel libriccino, che non dovrebbero superare le 14-15. Grazie a chi lo farà!  La traduzione è in corso. Ad oggi ne sono già state prenotate  94 copie.

venerdì 17 febbraio 2023

 

Incontro a Montecerboli 2 marzo 2023, 0re 17.

Tema: Qualcosa sulla poesia di Carlo Groppi.

 

Buonasera e grazie di essere presenti. Purtroppo mi devo ripetere ritornando a parlare di poesia, della mia poesia, dopo che l’ho già fatto in questa sede, nel 2016, 2019 e 2020, rispettivamente presentando, nel 2016 il libriccino Notte che sgorghi e ti dilati; nel 2019, insieme a Luciana Radi, Nous Sommes ici; e, infine, nel 2020, la vicenda del poeta spagnolo Machado e il suo rapporto con Guyomar. Questi ultimi due anni e mezzo di pandemia, insieme all’avanzare della mia età ed all’affievolirsi della memoria e della creatività, hanno rarefatto la mia scrittura e così ho poco, o nulla, di nuovo da presentare! Avrei, semmai, ritornando indietro nel tempo di circa 10 anni, da presentare un piccolo “poema”, mai da ritenersi ultimativo, dal titolo pomposo “Agnes e Martin, l’amore, il dolore. Una storia romantica” che nasce da suggestioni e poesia di un poeta danese Jacobsen e di un musicista Schonberg (1901), nonché da vicende della mia vita, che finora solo tre persone hanno letto e commentato, commenti che, per mia vanità, leggerò.

Come si può immaginare, mi sono immerso nella poesia, essa sostegno ed evasione dalla palude di questi tempi ingrati per il mio Paese. Ed anche dalla deriva di ideali e speranze che erano nutrimento della mia vita. Si, a volte mi compiaccio a parlare di aridità, ma in realtà qualcosa riesco ancora a pensare ed a scrivere. Tuttavia, facendo un calcolo grossolano, credo che in questo preciso istante vivano in Italia tra i 60.000 e gli 80.000 poeti! Saba, o Montale, avevano scritto che in un secolo un Paese poteva essere appagato di avere 4 o 5 poeti! Ed allora? Bisogna saper tacere e tenere il nostro taccuino segreto in silenzio. Scriviamo sostanzialmente per noi medesimi. Scrivere è una terapia. Dopo aver incontrato Rilke, Jacobsen e Arnold Schonberg e, in particolare, la musica del Gurrelieder per soli, coro e orchestra,  quindi Tove e Waldemar, ho messo mano anch’io al poemetto “Agnes e Martin la favola del pianto e dell’amore, “Una storia romantica”. Un dialogo fitto tra due amanti, interrotto, si presume, con la morte di Agnes. Morte misteriosa, come nelle migliori tradizioni romantiche. Ci lavoro ogni tanto, ininterrottamente, perché sento che non potrei vivere senza. L’aridità va e viene…come l’amore e il dolore.

Dunque, di mie poesie ne leggerò due o tre, tra le più recenti, mentre mi soffermerò sulla breve cronistoria delle pubblicazioni poetiche edite.

A partire dall’anno 2007 ha inizio la pubblicazione di libriccini di poesie e prose, attingendo alla mia raccolta che inizia nel 1952.

Pur essendo editore di me stesso riesco a esaurire tutti i miei lavori letterari tirati dalle 300 alle 400 copie, e venduti porta-porta o tra gli amici di FB, ripianando praticamente i costi tipografici e di spedizione come piego di libri, o, purtroppo, a tariffa postale, molto onerosa per gli USA, Canada e paesi extraeuropei.  Naturalmente ho conservato i testi della ricerca storica locale, mettendo insieme alcuni volumi, praticamente ultimati, che ho stampato per me in una copia dal mio PC.  Per quanto riguarda i volumetti di poesia, dei quali tutte le copie sono esaurite, li cito in ordine di apparizione:

2007, La cometa Swan;

2008, El poeta canta por todos (in lingua spagnola);

2010, La vita larga;

2012, Viandante nella memoria;

2014, Grazie alla vita;

2016, Notte che sgorghi e ti dilati;

2018, Nous sommes  ici (in lingua francese, con Luciana Radi);

2019, Poesie (con Luciana Radi);

2021, Non tutto morirò.

Adesso sto preparando un nuovo testo in formato 10x15, in lingua tedesca con 14-16 poesie, risalenti a vari periodi della mia vita del tipo di “El poeta canta por todos”, massimo 200 copie di tiratura, delle quali 50 riservate all’autore ed alla traduttrice, che dovrebbe essere pronto in estate-autunno 2023, sempre al modico prezzo di prenotazione di 5 € a copia alla consegna o spedizione. Non abbiamo ancora stabilito il titolo e lo faremo non appena tutti i testi saranno confermati. Alla data odierna confesso con sorpresa che di questo libriccino sono già state prenotate 93 copie, pur senza aver aperto ufficialmente le prenotazioni! Spero che anche a qualcuno dei presenti esso interessi e vi invito a prenotarlo! 

 

1)   Commenti di: Anna, Lory, Rosella.

 

2)   Lettura poesie: Ritratto, La sartina, Dopo anni di lontananza, Ritratto di nonna Enélide.